Da quando incominciai ad approcciarle, ormai un po' di anni fa, non ci misi tanto a capire che le imprese familiari non rappresentano un retaggio destinato a scomparire ma, piuttosto, un modello da seguire. Col tempo ho imparato che le dinamiche personali, le relazioni, le emozioni possono essere importanti quanto i numeri. Oggi questo modo tutto italiano di fare impresa mi induce a pormi una nuova domanda: cosa manca alle imprese managerializzate che invece le imprese familiari hanno?

Da quando incominciai ad approcciarle, ormai un po' di anni fa, non ci misi tanto a capire che le imprese familiari non rappresentano un retaggio destinato a scomparire ma, piuttosto, un modello da seguire.

“La successione non garantisce la sopravvivenza dell’azienda. La continuità, invece, ne è l’essenza”

“La successione non garantisce la sopravvivenza dell’azienda. La continuità, invece, ne è l’essenza”

mi presento

Sono
Emanuele

Dottore commercialista esperto di finanza d’azienda e controllo di gestione, collaboro con importanti testate in campo economico e sociale.

Dopo aver maturato una solida esperienza nella consulenza aziendale e societaria a favore di imprese industriali e commerciali, mi sono progressivamente specializzato in Family Business, assumendo il ruolo di business mentor a supporto delle imprese familiari e delle famiglie imprenditoriali.

Da sempre impegnato in operazioni di M&A, turnaround operativi e passaggi generazionali, dal ’97 dirigo e amministro lo studio Lumini&Associati.

mi presento

Sono
Emanuele

Dottore commercialista esperto di finanza d’azienda e controllo di gestione, collaboro con importanti testate in campo economico e sociale.

Dopo aver maturato una solida esperienza nella consulenza aziendale e societaria a favore di imprese industriali e commerciali, mi sono progressivamente specializzato in Family Business, assumendo il ruolo di business mentor a supporto delle imprese familiari e delle famiglie imprenditoriali.

Da sempre impegnato in operazioni di M&A, turnaround operativi e passaggi generazionali, dal ’97 dirigo e amministro lo studio Lumini&Associati.

Vuoi ordinare il mio libro edito da Guerini Next?

Lo trovi nelle librerie e nei principali store online. Clicca sul pulsante qui sotto e scopri dove acquistarlo.

Vuoi ordinare il mio libro edito da Guerini Next?

Lo trovi nelle librerie e nei principali store online. Clicca sul pulsante qui sotto e scopri dove acquistarlo.

"Nella vita ci sono rischi che non possiamo permetterci di correre e ci sono rischi che non possiamo permetterci di non correre." - Peter Ferdinand Drucker

"Nella vita ci sono rischi che non possiamo permetterci di correre e ci sono rischi che non possiamo permetterci di non correre." - Peter Ferdinand Drucker

Un mondo tutto da scoprire

Family Business

Le aziende familiari rappresentano il 90% del tessuto produttivo e il 75% dell’intera forza lavoro del nostro Paese.
Nel family business convivono due sistemi, la famiglia e l’azienda, che si fondono e si confondono alla costante ricerca di un complicato equilibrio.
La continuità all’interno di questa particolare tipologia d’impresa è un’opportunità e non un obbligo, ma gli imprenditori difficilmente lasciano andare la loro “creatura” e spesso posticipano o non organizzano il passaggio generazionale.

Il mondo delle imprese familiari, tipicamente PMI, è popolato di esperienze incredibili, valori, intuizioni, passioni che plasmano l’identità del nostro “made in”
foto family business

All’inizio della mia vita professionale ho lavorato per un big company americana, quella che tutti conoscono oggi come PWC. In quel contesto mi è stata inculcata una profonda ammirazione per le grandi corporation multinazionali mentre le società familiari erano un po’ tenute ai margini dei loro progetti. Tuttavia, allorquando presi a confrontarmi con imprenditori in carne e ossa, imparando a vedere il business con i loro occhi, capii che a tutti gli effetti debbano essere considerati un modello da seguire.

Un mondo tutto da scoprire

Family Business

Le aziende familiari rappresentano il 90% del tessuto produttivo e il 75% dell’intera forza lavoro del nostro Paese.
Nel family business convivono due sistemi, la famiglia e l’azienda, che si fondono e si confondono alla costante ricerca di un complicato equilibrio.
La continuità all’interno di questa particolare tipologia d’impresa è un’opportunità e non un obbligo, ma gli imprenditori difficilmente lasciano andare la loro “creatura” e spesso posticipano o non organizzano il passaggio generazionale.

Il mondo delle imprese familiari, tipicamente PMI, è popolato di esperienze incredibili, valori, intuizioni, passioni che plasmano l’identità del nostro “made in”
foto family business

All’inizio della mia vita professionale ho lavorato per un big company americana, quella che tutti conoscono oggi come PWC. In quel contesto mi è stata inculcata una profonda ammirazione per le grandi corporation multinazionali mentre le società familiari erano un po’ tenute ai margini dei loro progetti. Tuttavia, allorquando presi a confrontarmi con imprenditori in carne e ossa, imparando a vedere il business con i loro occhi, capii che a tutti gli effetti debbano essere considerati un modello da seguire.

“Sogno un giorno in cui il passaggio generazionale smetta di essere un ossimoro” - Emanuele Lumini

“Sogno un giorno in cui il passaggio generazionale smetta di essere un ossimoro” - Emanuele Lumini

Il passaggio generazionale

Passaggio generazionale

Sono numerose le evidenze scientifiche sia nazionali che internazionali che mostrano che le imprese di famiglia siano in grado di performare meglio rispetto a quelle non familiari. Il motivo è da ricercare nel fatto che un’azienda per prosperare non è sufficiente che sia ben gestita, essendo piuttosto necessario che ci sia sempre una guida capace di esprimere una volontà, una direzione e uno scopo.

Ma se non si affronta la crescita si rimane bloccati nella stagione go-go e si rischia di cadere in quella che Adizes chiama la “trappola del fondatore”. Occorre innanzitutto superare l’identificazione tra l’imprenditore e l’azienda ma la maggior parte non solo non ci riesce, non prova nemmeno ad affrontare il problema. Soprattutto, bisogna identificare, selezionare e formare la nuova generazione che prenderà il testimone della gestione, accettando di dover fare scelte qualche volta dolorose, nel solco della continuità e nell’interesse di tutti gli stakeholder dell’impresa.

Il passaggio generazionale

Sono numerose le evidenze scientifiche sia nazionali che internazionali che mostrano che le imprese di famiglia siano in grado di performare meglio rispetto a quelle non familiari. Il motivo è da ricercare nel fatto che un’azienda per prosperare non è sufficiente che sia ben gestita, essendo piuttosto necessario che ci sia sempre una guida capace di esprimere una volontà, una direzione e uno scopo.

Ma se non si affronta la crescita si rimane bloccati nella stagione go-go e si rischia di cadere in quella che Adizes chiama la “trappola del fondatore”. Occorre innanzitutto superare l’identificazione tra l’imprenditore e l’azienda ma la maggior parte non solo non ci riesce, non prova nemmeno ad affrontare il problema. Soprattutto, bisogna identificare, selezionare e formare la nuova generazione che prenderà il testimone della gestione, accettando di dover fare scelte qualche volta dolorose, nel solco della continuità e nell’interesse di tutti gli stakeholder dell’impresa.

LA REGOLA DI GIO – LA MIA BUSINESS NOVEL SULLE IMPRESE FAMILIARI

Una storia ... di tutti

Un imprenditore di successo, apparentemente felice e realizzato, vive un conflitto interiore quando si accorge di dover cambiare rotta per salvare la sua azienda. Eppure, è grazie a questa crisi che tutto può ricominciare e crescere su basi diverse e più solide. Il protagonista del mio racconto rappresenta una generazione che ha attraversato la storia del nostro Paese e che oggi fatica a passare il testimone alle nuove leve. Gio trova invece il coraggio di cambiare, mostrando così tutta l’intraprendenza della classe imprenditoriale italiana.

«Questo era ciò che contava davvero. Nel bene o nel male lo confortava il fatto di aver vissuto»

LA REGOLA DI GIO – LA MIA BUSINESS NOVEL SULLE IMPRESE FAMILIARI

Una storia ... di tutti

Un imprenditore di successo, apparentemente felice e realizzato, vive un conflitto interiore quando si accorge di dover cambiare rotta per salvare la sua azienda. Eppure, è grazie a questa crisi che tutto può ricominciare e crescere su basi diverse e più solide. Il protagonista del mio racconto rappresenta una generazione che ha attraversato la storia del nostro Paese e che oggi fatica a passare il testimone alle nuove leve. Gio trova invece il coraggio di cambiare, mostrando così tutta l’intraprendenza della classe imprenditoriale italiana.

«Questo era ciò che contava davvero. Nel bene o nel male lo confortava il fatto di aver vissuto»

Aneddoti, notizie, studi e ricerche sul family business

Aneddoti, notizie, studi e ricerche sul family business

Le altre Storie